Mastectomia Mascolinizzante
Creazione di un torace maschile
La mastectomia mascolinizzante crea il contorno di un torace maschile, con la rimozione del tessuto mammario e della pelle in eccesso e con la riduzione e il riposizionamento di capezzoli e areole. È la chirurgia più richiesta dagli uomini trans. La tecnica, periareolare o inframammaria (double incision), dipende dal volume e dalla ptosi del seno.

La chirurgia del contorno toracico è un passo importante della transizione da femminile a maschile e aiuta molto nel trattamento della disforia; è la chirurgia più richiesta dagli uomini trans.
Questa procedura è una sfida per il chirurgo, spesso a causa del volume dei tessuti e della posizione delle areole. Ha poco in comune con le mastectomie eseguite nelle donne cisgender per il trattamento del tumore al seno.
Per questo, i chirurghi che si dedicano a questa procedura hanno spesso una formazione specifica e cercano altri risultati, diversi da quelli delle mastectomie oncologiche.
Gli obiettivi di questo intervento includono il contorno estetico del torace mediante la rimozione del tessuto mammario e della pelle in eccesso, la riduzione e il riposizionamento dei capezzoli e delle areole, il rilascio dei solchi inframammari e, in alcuni casi, la liposuzione del torace. In tutti i casi dobbiamo ridurre al minimo le cicatrici e preservare la sensibilità dei capezzoli, ma non sempre sarà possibile.
Tecnica Periareolare
Per seni piccoli e senza ptosi, questa può essere la tecnica di scelta, con la riduzione dell'areola mediante la resezione del suo polo inferiore. Lo svantaggio di questa tecnica è che non permette il riposizionamento dell'areola.
Una variante della tecnica (purse string) con innesto areolare può essere usata in seni più grandi e con ptosi lieve, quando serve una piccola resezione di pelle.
In questa tecnica la cicatrice si limita alla zona intorno alle areole, ma in alcuni casi può andare incontro a un certo grado di ipertrofia o distorsione.

Tecnica Inframammaria (Double Incision)
È indicata per pazienti con seni più voluminosi e con ptosi, e permette una rimozione consistente di tessuto sottocutaneo e pelle. Rende possibile il riposizionamento delle areole sotto forma di innesto e un riposizionamento del solco inframammario sotto la linea del pettorale.
In alcuni casi può essere indicata una liposuzione della parete laterale del torace, vicino alla zona delle ascelle, per un risultato migliore.
Una medicazione speciale resterà sull'innesto del capezzolo per una settimana, e i drenaggi verranno rimossi tra 24 e 48 ore. Il fastidio post-operatorio è di solito da lieve a moderato ed è controllato con l'uso di analgesici.
Il movimento delle braccia deve essere limitato nei primi sette giorni. Questo include guidare, sollevare o raggiungere oggetti. Dopo una settimana si possono riprendere le normali attività quotidiane; esercizio fisico e sollevamento pesi si possono riprendere da 6 a 8 settimane dopo l'intervento. Le cicatrici sono permanenti, ma dovrebbero attenuarsi gradualmente nel primo anno dopo l'intervento. Il paziente non deve esporsi al sole durante questo periodo.

Domande frequenti
Quando è indicata la tecnica periareolare?
Per seni piccoli e senza ptosi. Una variante (purse string) con innesto areolare può essere usata in seni più grandi con ptosi lieve. La cicatrice resta intorno alle areole, e questa tecnica non permette di riposizionare l'areola.
Quando è indicata la tecnica inframammaria (double incision)?
Per seni più voluminosi e con ptosi. Permette di rimuovere più tessuto e pelle, di riposizionare le areole sotto forma di innesto e di riposizionare il solco inframammario.
Com'è il post-operatorio?
La medicazione sull'innesto del capezzolo resta per una settimana, e i drenaggi vengono rimossi tra 24 e 48 ore. Il fastidio è di solito da lieve a moderato ed è controllato con analgesici. Le braccia hanno un movimento limitato nei primi sette giorni.
Quando si possono riprendere le attività?
Le normali attività quotidiane si possono riprendere dopo una settimana. Esercizio fisico e sollevamento pesi, da 6 a 8 settimane dopo l'intervento.
La sensibilità dei capezzoli viene preservata?
L'intervento cerca di ridurre al minimo le cicatrici e di preservare la sensibilità dei capezzoli, ma non sempre è possibile.
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